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Il primo embrione

Le origini dei Barbarossastrasse si perdono nella notte dei tempi, in un profondo intrigo di amicizie e di esperienze musicali passate che coinvolge senza distinzioni di sorta tutti i singoli membri del gruppo, attuali e passati.
Cerchiamo di ricostruire brevemente come stavano le cose all'inizio.
Il primo embrione di quelli che sarebbero poi diventati i Barbarossastrasse può essere probabilmente rintracciato in un gruppo senza nome composto da Lookdown alla batteria, Pozze al basso, Duccio Guerrieri (che d'ora in poi identificheremo con il nome di Chitarristamorto) alla chitarra e Giuliana (non mi ricordo il cognome, ma la sua affermazione "I Beatles sono superati, mica come Michael Jackson..." ha condizionato profondamente il ricordo che abbiamo di lei...) alla voce.
Solo qualche spiegazione riguardo alla nascita di questo gruppo: Lookdown e Pozze si conoscono sin dai tempi del liceo e suonavano precedentemente insieme alla suddetta Giuliana nei Session 13, gruppo progressive poi naufragato miseramente per motivazioni varie in cui Pozze suonava però le tastiere (Ma non mi riesce!!!! Io suono il piano, non le tastiere, e chi si prova a dire che è la stessa cosa vuol dire che non ha mai messo le mani sull'ebano e l'avorio....), mentre Chitarristamorto è un amico (quasi un fratello...) di Pozze, compagno prima di università, e poi di un mare di stronzate, alcune anche non raccontabili...
Comunque, lo scopo di questo gruppo è proporre un rock ballabile per agganciare il giro dei concertini di contradafestadipaesefestedellunitaecompleanni per riuscire a guadagnare qualche soldo.
Dopo qualche mese si aggiunge a questo tetraedrico schieramento Kappa, che assume il ruolo di chitarrista ritmico, e soprattutto di tampone alle acrobazie ritmico-melodiche di Chitarristamorto, ruolo che ricoprirà eroicamente fino al giorno della dipartita di quest'ultimo.
Putroppo però la storia di questa formazione ha i mesi contati e una serie di problemi professionali e personali sono alla radice dell'abbandono del gruppo da parte della cantante Giuliana.

 

La nascita

La dipartita di un cantante è sempre un momento critico per la storia di un gruppo, ma talvolta può rappresentare il trampolino per un notevole salto qualitativo. E' quello che avviene con l'ingresso in formazione di TanzarHell (all'anagrafe Dario Tanzarella).
Il biondo vocalist aveva già condiviso un'esperienza passata con Chitarristamorto negli N-Tek, e si conosceva con Pozze fin dai tempi delle scuole elementari. Il suo timbro graffiante e la sua indole ribelle si addicono ben poco allo stile moscio della formazione, e la voglia di RRRock di tutti i componenti porta il gruppo a virare verso nuove sonorità decisamente più eterosessuali.
La band inizia a proporre pezzi di gruppi come AC-DC, Guns n' Roses, Bon Jovi che si rivelano immediatamente adatti al temperamento irrequieto della formazione.
A questo punto manca solo una cosa per delineare definitivamente il profilo del gruppo: un nome. La soluzione viene da un viaggio effettuato da quattro componenti (Pozze, TanzarHell, Kappa e Chitarristamorto) a Berlino per il capodanno 2004, in cui in cirostanze che resteranno avvolte nel mistero i quattro figuri si imbatteranno in una parolina magica che risuonerà nelle loro orecchie fino al ritorno in patria: Barbarossastrasse....
A questo punto la band è pronta per partire, il repertorio è ricco di una quarantina di brani e così il 18 Giugno 2004 c'è la prima, storica performance live alla festa di laurea di un amico. Alcune cose sono ancora da sistemare, ma già inizia a delinearsi il classico stile aggressivo e "Spingitron" (Termine rubato a un amico, ma mi pare autoesplicante...) che caratterizzerà in seguito tutti i loro concerti.
Il 2005 rappresenta un anno di transizione. Se da una parte gli impegni dal vivo aumentano, dall'altra iniziano ad apparire sul finire dell'annata le prime crepe nel rapporto (ovviamente musicale, non umano...) con Chitarristamorto, crepe che diventeranno una frattura insanabile nei primi mesi del 2006.
E così avviene la rottura: nell'aprile 2006, dopo alcuni mesi di tira e molla e di crisi isteriche da parte di alcuni componenti della band, Chitarristamorto decide di abbandonare le scene, scegliendo al posto della passione e della grinta del Rock una vita domestica e anziana che lo condurrà alla morte (in senso figurato, non vi preoccupate...) il 31 Agosto 2006.

 

La maturazione

L'abbandono di Chitarristamorto non è un evento indolore come lo era stata a suo tempo la dipartita di Giuliana. Il suo (seppur di scarso buon gusto...) carisma e la sua irrefrenabilità sembrano in un primo momento insostituibili, ma nonstante la legge Bossi-Fini, il business inarrestabile dell'immigrazione illegale porta nella sala prove dei Barbarossastrasse la risposta definitiva a questo complesso psico-dramma: pochi giorni dopo l'uscita di scena di Chitarristamorto si unisce all'orfano quartetto un vecchio compagno di università di Pozze, il vibbonese Alessandro Alessio, alias SouthernFreak.
Pur provenendo dall'ambiente della musica omosessuale, il meridionale chitarrista, anche in virtù delle sue eccezionali capacità tecniche, si adatta subito all'eterosessualità estrema della musica dei Barbarossa, e la sua naturale tendenza alla follia gli tira fuori tutta la rabbia repressa, trasformandola in un letale mix di carisma e grinta che ben si integra con l'indole irrequieta degli altri componenti del gruppo.
L'innesto di SouthernFreak avviene in un periodo particolarmente felice per la band: sono di poche settimane dopo due dei concerti più indimenticabili del gruppo. La sera del 10 maggio 2006 i Barbarossa si esibiscono davanti ad una folla impazzita nell'Entrone del Palazzo Comunale di Siena, e tre giorni dopo replicano suonando alla festa in Collina di Casciano di Murlo, con un'esibizione che manda letteralmente in delirio i fortunati presenti.
La strada verso il successo è ormai aperta.
Il 20 luglio 2006 è il giorno della definitiva consacrazione: con una performance spettacolare i Barbarossastrasse conquistano la Val d'Elsa e stravincono il Bart Contest di Casole d'Elsa. Alla fine si conteranno per i nostri eroi circa 130 voti del pubblico, contro i 70 dei secondi classificati, e qui merita un ringraziamento speciale la truppa di fan alcolisti che si è rovinata il fegato per farci avere più voti possibile.
L'onda felice non è destinata ad arrestarsi.
La fine dell'estate vede la doppia esibizione alla Oktoberfest delle Ville di Corsano, mentre l'arrivo del nuovo anno porta il secondo, importante trionfo: i Barbarossa vincono il concorso Siena in Rock per le selezioni per la Città Aromatica 2007, ricevendo i complimenti da nientepopodomenochè Mauro Pagani.

 

La consacrazione

Il 2007 e il 2008 sono per i nostri eroi anni di grandi soddisfazioni. L’attività live è pressoché ininterrotta, e iniziano ad spuntare le prime idee musicali che si trasformeranno nei primi pezzi Made in Barbarossa.
Difficile scegliere i momenti topici del barba2007: va citato sicuramente il primo concerto al Cambio, locale che ospiterà alcune fra le esecuzioni più massacranti della carriera della band (grazie Lorenzo!!!).
Altro momento indimenticabile il concerto di metà maggio nell’Entrone a Siena, che viene nobilitato da uno di quegli eventi che solo pochi gruppi possono vantare nel loro curriculum: il nostro amico Filippo terminerà infatti la propria serata al Pronto Soccorso, dopo essersi rotto una costola nel turbine infernale di pogo creatosi durante una memorabile esecuzione di Toxicity (grazie Filippo!!!).
Giusto una citazione per il concerto dell’Arbia di luglio, in cui viene suonato “Hungry Skin”, il primo pezzo Barbarossa-Original, prima di arrivare al momento clou di tutto l’anno: l’esibizione in Piazza San Francesco a Siena per la Città Aromatica. Sono solo 20 minuti di musica, ma diventano indimenticabili grazie a un pezzo di storia della musica che sceglie di regalarci le sue note (e che note!!!) sul secondo pezzo Made in Barbarossa, “Away” (il grazie più grande a Mauro Pagani!!!)…
Prima di cambiare anno un ultimo ringraziamento (il 2007 è proprio l’anno dei “grazie”…) va sicuramente al Cucio alias Francesco Cucini, che per tutto l’anno si è prestato come terzo barbachitarrista ogni volta che uno dei due “titolari” accampava un qualche motivo (fisico, psichico o mentale…) per non presentarsi sul palco…
Ma passiamo al 2008, l’anno ad oggi più attivo per la band, con un totale di 33 concerti, 2 regioni, 5 province e 12 comuni visitati, con 19 concerti solo a Siena (W la matematica!!! Deformazione professionale…eheh!)…
A differenza del 2007, anno decisamente stabile per quanto riguarda i componenti della band, il 2008 sarà ricordato come l’anno dei grandi cambiamenti: nei primi mesi dell’anno infatti SouthernFreak annuncia al mondo che purtroppo sarà costretto a debarbarossizzarsi per poter seguire nel lontano oriente i suoi sogni professionali (provateci voi a tornare una volta alla settimana da Taiwan per fare le prove!!!). Questa notizia getta inizialmente nel panico gli altri 4 musicisti, convinti dell’impossibilità di trovare un valido sostituto all’istrionica verve del poco settentrionale chitarrista.
Seguiranno alcuni mesi di travaglio, in cui il ruolo di lead guitar sarà ricoperto da personaggi già visti sul palco nelle vesti di Barbarossa (mi riferisco al Cucio, membro quasi ufficiale per tre mesi, e a Chitarristamorto, che con grande piacere torna con la band per alcune serate), prima di approdare alla scelta definitiva, che cadrà su Richie, alias Riccardo Ciabatti. Il senese chitarrista, vecchio amico di parte del gruppo, porta nella band una ventata di professionalità e di anni ’80, spingendo le sonorità verso territori ancora più rock e immedesimandosi alla perfezione e in tempi rapidissimi nel ruolo di quinto Barbarossa.
Dopo una lunga serie di concerti, il barba2008 si chiude nel migliore dei modi, con la prima memorabile esibizione del gruppo al di fuori dei territori regionali: i nostri eroi festeggeranno infatti il capodanno 2009 davanti a quasi mille persone sul palco dell’Urban Club di Perugia.

 

E ancora...

L’attività live prosegue incessante, così come l’impegno compositivo, in attesa di avere un numero di pezzi sufficiente per dare alle stampe il primo capolavoro musicale a firma Barbarossastrasse.

To be continued...

...long live rock n' roll...

 

TanzarHell - voce
Kappa - chitarra
Richie - chitarra
Pozze - basso
Lookdown - batteria

Membri onorari:
Chitarristamorto - chitarra
SouthernFreak - chitarra
Cucio - chitarra

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